Grande fratello: come mai 51 milioni di italiani non lo guardano?

Cotone - photo by Marco Pulze Rilanciamo qua di seguito un articolo scritto qualche giorno fa dal nostro Michele sul suo blog.

Si tratta di una riflessione sui reality show che di reality hanno veramente poco. La riflessione di Michele sta alla base di quello che è il progetto Altro Fratello, un docu-reality che punta ai valori dell’inclusione e della condivisione.

Molti si chiedono come facciano 6 milioni di italiani a guardare il “Grande Fratello”.

Io vorrei proporre di ribaltare la domanda e chiedersi invece: “Come mai gli altri 51 milioni non lo guardano?”
La mia non vuole essere una battuta, ma una riflessione seria sui valori, spesso invisibili, che animano la nostra società.

La comunicazione infatti non è mai neutra; in qualunque sua forma trasmette sempre -oltre ai contenuti- anche dei valori e una certa visione della società.
Ma la società di oggi è complessa e non riconducibile ad un unico sistema di valori e ad un’unica visione della vita.
I principali reality show diffusi oggi in Italia, invece, sono tutti espressione di una stessa visione della società, fondata su un insieme di valori che viene presentato come se fosse universale.
La competizione, l’isolamento, l’esclusione… che caratterizzano i reality show più diffusi oggi, non sono i valori in cui si riconosce tutta la popolazione italiana.

L’Italia è un paese con una grandissima sensibilità e attenzione alla solidarietà sociale.

Basti pensare che, secondo una recente indagine dell’IREF:

“il 70% degli italiani aiuta persone in difficoltà, dai vicini di casa, agli anziani, ai bambini; circa il 60% ha versato denaro ad associazioni di volontariato; oltre il 50% ha acquistato prodotti dopo aver verificato che non inquinino e che per la loro produzione non siano stati impiegati né minori, né siano stati violati i diritti dei lavoratori; il 26% svolge o ha svolto attività di volontariato: pressoché il 21% partecipa a progetti di adozione a distanza”.

Ecco perché a noi è sembrata assolutamente normale l’idea di realizzare un reality show diverso, fondato sui valori della cooperazione, dell’apertura, dell’inclusione!!!

La “condivisione”, il valore su cui è stato incentrato tutto il viaggio, ci è parsa l’unica chiave che ci permettesse di entrare in contatto con realtà così lontane culturalmente e -mettendosi al loro fianco- di poterle capire in profondità, comprenderne i sogni, le paure, le speranze.

Per questo in “Sambiiga, L’altro fratello” non vi sono delle “prove” strutturate come nei tradizionali reality: perché per milioni di persone nel mondo le prove non c’è davvero bisogno di inventarle, arrivano da sole!

Ma d’altra parte noi non ci sono mai tirati indietro quando si è trattato di affrontare quelle prove quotidiane, imprevedibili, che un viaggio nel terzo paese più povero al mondo ci ha posto davanti, avendo scelto di condividere la vita delle persone locali: andare a cercare la legna a diversi km dal “campement” insieme alle donne del villaggio, partecipare ai lavori comunitari o alla battitura del miglio, andare ad attingere l’acqua al pozzo…
“L’altro fratello” ha scelto quindi di usare un linguaggio pop, leggero e accessibile a tutti, per avvicinarsi a temi importanti quali la cooperazione internazionale, il commercio equo e solidale, l’intercultura, i diritti umani, la sostenibilità ambientale…
Un reality che non vuole solo raccontare il nostro viaggio, ma attraverso di esso dare voce a molte realtà straordinarie ma normalmente invisibili del “Burkina Faso” che in lingua moorè significa letteralmente “il paese degli uomini onesti”.
Ecco perché non si è trattato soltanto di un viaggio fisico, ma anche di un viaggio interiore, alla scoperta di sé attraverso l’incontro con l’altro.

Bookmark and Share

Formiche e Ippopotami (video)

Dopo uno stupendo giro in piroga alla ricerca degli ippopotami i viaggiatori rimangono incantati da delle enormi formiche africane e discutono sugli ippopotami che putroppo non sono riusciti a incontrare…a proposito che verso fanno questi stupendi animali? belano?

Bookmark and Share

Un caffè per Djoassin!

motoambulanza

Rilanciamo di seguito un post dal blog del nostro Michele Dotti in cui Michele lancia una raccolta fondi per una moto-ambulanza da donare al villaggio di Djoassin, chi ci ha seguito in questi mesi sa quanto questa piccola realtà ci abbia colpito e preso al cuore. Spero che attraverso i nostri racconti parte di queste emozioni siano passate e a voi e che quindi scegliate di donare un caffè a Djoassin.

Sono molti i volontari e gli amici che negli ultimi anni hanno visitato insieme a me il villaggio di Djoassin, – Continua…

Bookmark and Share

Una al giorno from Marco

Sabbia saheliana - photo by Marco Pulze

Marco (“Ponch” Pulze) pare averci preso gusto, e lo ringraziamo! Ormai da almeno una settimana, infatti, Marco pubblica sulla nostra pagina Flickr una foto al giorno del nostro viaggio in Burkina. Le foto descrivono i momenti e le cose più diverse, dall’incontro con il vescovo e l’Imam di Dorì, che per l’intervista abbiamo tenuto almeno mezz’ora sotto il sole cocente delle due del pomeriggio africane, alla fase finale della battitura del miglio, in cui si cerca di dividere i semi da polvere e terra, fino ai momenti difficili come l’insabbiamento del – Continua…

Bookmark and Share

Donne e mulini (video)

Durante il nostro viaggio in Burkina Faso, una cosa che abbiamo appreso è stato come la donna nella società burkinabé abbia un ruolo decisamente importante. Se l’uomo coltiva il miglio, la donna lo macina, si occupa dei figli, raccoglie la legna e va a prendere l’acqua al pozzo.

Non lontano da Ouagadougou c’è un piccolo villaggio, Tanzougou, dove l’ONG italiana Mani Tese ha fatto molti interventi, diversi dei quali proprio in favore delle donne. I viaggiatori ci sono stati, hanno seguito Theo Kaboré, il responsabile di Mani Tese per il Burkina Faso e grazie alla – Continua…

Bookmark and Share

Djossein e scintille di Burkina

Passa il tempo e nella memoria le immagini dei luoghi in cui si è vissuti per tre settimane fatalmente sfocano, diventano sempre più nebbia e alcune addirittura scompaiono. Per fortuna ci sono le foto e video che nel corso della nostra avventura abbiamo collezionato. Questa settimana voglio presentarvi le nuove foto di Elisa Chinello e di Marco Pulze. – Continua…

Bookmark and Share

Altro Fratello su Radio Popolare

Vi mettiamo ora a disposizione l’audio dell’intervista che Michele ha rilasciato a Jalla Jalla, magazine giornaliero di Radio Popolare . Introdotto dall’audio del nostro trailer Michele parla di Sambiiga, del nostro viaggio in Burkina Faso e di come Altro Fratello non abbia niente a che vedere con i soliti reality show dove tutto è show e ben poco è reality.

Per ascoltare l’intervista clicca su Jalla Jalla

Bookmark and Share